Registro, per amor di cronaca (del mio diario-blog personale) la mia prima esperienza con Wagner (teatro comunale, 9 maggio 09). Allestimento coinvolgente e parte assolutamente integrante-esplicativa della musica e del testo, travolgente. Difficile la musica – per niente melodica – ed il testo dell’opera (saga dei nibelunghi, in tedesco- quarta parte della tetralogia del “Ring”: “il crepuscolo degli dei”) che però, meno male, si poteva seguire in traduzione proiettata in alto. Comunque questa versione ha catturato anche una profana come me (andata del tutto ingnorante su ciò che avrei visto e sentito) per le 6 ore circa della sua durata. Mio pensiero di commento alla fine= bellissimo allestimento, ma non ci torno un’altra volta a sentire Wagner. Dopo, però, aver letto tutta la storia del Ring e le decisioni interpretative di Metha-Fura, credo proprio che non mancherò di assistere anche alle altre parti, quando se ne presenterà l’occasione.
Incollo pezzo di video dell’inizio del Ring (I parte – oro del reno) perchè non ho trovato nulla dell’ultima parte che ho visto io. Tanto per ricordarmi l’atmosfera (tra l’altro questa scena delle ondine, con alcune variazioni, è riproposta anche nel “crepuscolo”). Grandioso l’effetto scenico, direi.
(P.S.: L’orrido nibelungo Alberich, respinto dalle sensuali ma ingenue Ondine, custodi dell’oro del Reno, ruberà tutto il tesoro e forgerà l’anell0 magico della vendetta, che porterà alla perdizione coloro che lo possiederanno. Notare come le Ondine facciano giravolte nell’acqua e riescano anche a cantare, tra un tuffo e l’altro)
Sensazionale!Senza dubbio scenicamente spettacolare.
Non ho mai assistito a niente di simile ….
veramente spettacolare: mai visto niente di simile!